QUANDO I PAPI ERANO SUDDITI DI BISANZIO


QUANDO I PAPI ERANO SUDDITI DI BISANZIO

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25,00
Prezzo IVA inclusa


Prefazione di Adalberto Piazzoli

L'AUTORE

Ciro Della Rocca nasce a Maddaloninel ’39 e perde poco dopo il padre, caduto nella seconda guerra mondiale. Frequenta il liceo scientifico presso la prestigiosa Nunziatella di Napoli e approda subito dopo a Milano per un primo impiego. Si sposa nel ’64 e diventa padre di due devote figlie. Nel’ 68 si laurea in Scienze Politiche presso l’Università di Pavia. Da dipendente della Siemens va in pensione nel ’95. Ha sempre coltivato un appassionato e non comune interesse per le cose di chiesa, non tanto teologiche, quanto storiche: santi, eresie, scismi, storia del cristianesimo e della Chiesa, monachesimo e altro ancora. Ha scritto molto senza mai pubblicare alcunché. “Quando i Papi erano sudditi di Bisanzio” è la sua opera prima. Postuma, perché Ciro Della Rocca è scomparso nel 2006.

IL LIBRO

Si legge come un romanzo, perché è avvincente come un romanzo, un thriller, anche se non è un romanzo. Parla di una realtà lontana, storicamente documentata, buia e turbolenta, che però ha contribuito a forgiare ciò che chiamiamo talvolta “civiltà occidentale”. Se cominci a leggerlo, fai fatica a interromperlo con l’introduzione di un segnalibro per il giorno dopo. Lo spietato confronto tra papato e impero ai tempi di Giustiniano, agguerriti e insidiosi eresiarchi, quali Eutiche e Nestorio, naturalmente condannati da agitati concili, l’intricata “Questione dei Tre Capitoli” che non molti conoscono, fumose profondità teologiche e filosofiche: sono questi alcuni temi trattati in “Quando i Papi erano sudditi di Bisanzio” e ... piacevolmente trattati. Gustosi aneddoti e inaspettati dettagli non nuociono affatto al rigore storico, almeno così mi sembra, ma non sono uno storico di professione. L’accostamento e il paragone di questo libro con i ventidue volumi di Gervaso - Montanelli sulla “Storia d’Italia” è forse inevitabile e direi che non ne esce sconfitto, piazzandosi magari a un onorevole ventitreesimo posto. A mio avviso può ben costituire la base per tesi di laurea di vario contenuto. Stupisce che un appassionato dilettante, come è Ciro Della Rocca, sia riuscito a raccogliere così tante informazioni storiche e ad amalgamarle in una sorta di trattato di così gradevole lettura. Credo che in tutti i lettori emergerà alla fine una considerazione di carattere generale: del mondo e delle vicende narrate, è sopravvissuta solo la Chiesa Cattolica Apostolica Romana; si sono estinti tutti gli imperi e tutte le dinastie, ma non quella di S.Pietro che, con circa trecento tra papi e antipapi, alcuni dei quali molto ma molto diversi da Papa Francesco, continua imperterrita a regnare, anche se qualcuno sentenzia che che la Chiesa ha ormai… i millenni contati. Consiglierei questo libro, non solo a studenti universitari, ma anche ai molti appassionati di storia, quelli che seguono Paolo Mieli e Alessandro Barbero su Rai-Storia, anche di notte.

Informazioni aggiuntive sul prodotto

Autore Ciro Della Rocca
Numero di pagine 240

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